Quali mezze punte scegliere

Quando ti trovi a dover decidere l’abbigliamento per la tua lezione di danza, sicuramente la scelta della giusta mezza punta merita un capitolo a sé stante.

I piedi sono da sempre il cruccio più grande di ogni danzatore: che si tratti di professionisti o amatori, tutti si guardano le estremità inferiori sognando di avere piedi più arcuati, più forti, più sottili, più corti, più lunghi e chi più ne ha più ne metta.

La giusta mezza punta può aiutarti a minimizzare di “difetti” e a creare una linea bella e armonica.

Vediamo ora quali tipi di mezzapunta esistono e perché scegliere un tipo piuttosto che un altro. Resta il fatto che la scelta migliore è quella di andare in un buon negozio e provarne vari modelli, fino a quando non trovi quello giusto per te!

Il materiale

Le mezzepunte possono essere principalmente di soffa oppure di pelle. Esistono anche varianti ibride oppure modelli realizzati con un tessuto elastico.

Le mezze punte in pelle sono utilizzate normalmente per rinforzare il piede perché leggermente più rigide. Forse sono quelle più difficili da indossare perché donano una bella linea del piede allo 0,1% delle persone. Proprio perché il tessuto é più rigido e si adatta poco, quando si stende il piede tende a rimanere sempre un po’ di un antiestetico spazio vuoto sulla punta. C’è però da dire che a chi stanno bene rendono il piede teso veramente gradevole con un’ottima linea!

Le mezze punte in stoffa sono le più diffuse tra gli adulti. Ne esistono di mille modelli differenti che si adattano bene ad ogni tipo di piede ed hanno il grande vantaggio di poter essere indossate senza timore di odori anche senza calze. Vero che dopo qualche lezione puzzeranno inevitabilmente, ma basta un giro in lavatrice e tornano come nuove!

Le mezze in stoffa elastica tendo a sconsigliarle: se prese troppo grandi si perdono sul tallone, se prese giuste invece comprimono le dita rendendo difficile stenderle nel modo corretto e provocando talvolta fastidì alle unghie.

Una buona alternativa possono essere le mezze punte ibride con alcune parti in pelle ed altre in stoffa. Possono ricordare un po’ delle scarpette da ginnastica ritmica, però trovo che su alcuni piedi non siano affatto male!

Qualsiasi materiale tu scelga, ti consiglio di prendere la taglia perfetta, senza pensare di volerci stare comoda. Con l’utilizzo sia le mezze in pelle che quelle in stoffa tendono a cedere molto e non c’e nulla di più antiestetico dell’ “effetto Pippo” sulla punta del piede!

La suola

Le mezze punte possono avere la suola intera oppure una suola divisa in due con due parti antiscivolo a forma di goccia.

Acquista sempre scarpette di marca: Bloch, Capezio, So Danca, Grishko sono solo alcuni dei brand più conosciuti. Il materiale con cui è realizzata la suola deve essere di buona qualità per darti il giusto attrito sul pavimento senza però impedirti i movimenti, sopratutto le rotazioni. Se la suola è troppo scivolosa rischi, ovviamente, di scivolare. Se la suola al contrario é troppo aderente, rischi distorsioni a caviglie o ginocchia durante movimenti rotatori come le pirouettes!

La suola intera é consigliata per i principianti assoluti perché aiuta a rinforzare i muscoli dell’arco plantare offrendo resistenza quando si stende il piede.

Ti consiglierei però di scegliere una suola divisa: la scarpetta si adatta molto meglio alla forma del piede, seguendolo bene in tutti i suoi movimenti e vestendo quasi come una seconda pelle!

Ad ogni piede la sua scarpetta

Qualsiasi sia la scarpetta che scegli, assicurati di provarla e di sentirla veramente comoda e adatta al tuo piede fin dall’inizio. La ballerina non deve percepire nessun fastidio dalle proprie scarpette. Durante le lezioni ci sono già tante cose su cui concentrarsi che le scarpe non devono essere fonte di preoccupazione.

Se puoi recati presso un negozio ben fornito e prova differenti modelli fino a quando non troverai quello giusto per te!

Maddalena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto